Borsa: Europa debole con Wall Street, banche in rosso, Milano -2,3%
Lo spread sale a 61,5 punti, frenano l'oro e il gas, greggio fiacco
Borse europee contrastate dopo l'avvio a passo di gambero di Wall Street e del Nasdaq a New York. Milano (-2,3%) è la peggiore preceduta da Madrid (-1,65%), Parigi (-0,65%), Londra (-0,1%) e Francoforte, che resiste in parità. In rialzo a 61,5 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 2,4 punti al 3,59%, quello tedesco di 3,5 punti al 2,74% e quello francese di 2,5 punti al 3,33%. Segno meno per il greggio (Wti-0,43% a 62,59 dollari al barile) e soprattutto per il gas naturale (-2,54% a 32,16 euro al MWh), l'oro (-2,21% a 4.950,25 dollari l'oncia) e l'argento (-6,77% a 77,63 dollari l'oncia). In rialzo il dollaro a 84,32 centesimi di euro e 73,4 penny. Le vendite interessano soprattutto il comparto bancario, da SocGen (-6,52%) a Commerzbank (-5,6%), Bper (-5,4%), Unicredit (-4,9%), Banco Bpm (-4,6%) e Intesa (-3,35%). Difficoltà per il lusso di Burberry (-2,34%), Lvmh (-2%), Cucinelli (-2%), Christian Dior (-1,7%) e Moncler (-1,6%). Contrastati i produttori di semiconduttori, con rialzi per Asm (+3%), Be (+2,75%), Infineon (+1,35%) ed Stm (+0,8%), mentre cede Nordic (-3,9%). Difficoltà per Enel (-2,85%) e soprattutto per Prysmian (-5,15%), che sconta il possibile taglio dei dazi sull'alluminio negli Usa, dove prima era favorita producendo in loco con materia prima autoctona.
Q.Henao--BT