Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +1,3%
In calo gas e petrolio. L'oro resta sotto i 5.000 dollari
Le Borse europee proseguono sulla strada dei rialzi, dopo l'avvio di Wall Street. I mercati, dopo un avvio difficile, guardano all'evoluzione della guerra in Medio Oriente e sembrano fiduciosi nella possibilità di una soluzione. In forte calo petrolio e gas, mentre l'oro resta sotto i 5.000 dollari. Restano in tensione i titoli di Stato, con i timori di un ritorno dell'inflazione. L'indice stoxx 600 sale dell'1%. Bene Francoforte (+1,7%), Madrid (+1,4%), Milano (+1,3%), Parigi (+1,2%) e Londra (+0,2%). I principali listini sono sostenuti dal comparto tecnologico (+2,7%) e dal lusso (+2,9%) e dalle auto (+2,4%). Poco mosse le utility (+0,03%), con il prezzo del gas che scende del 6,5% a 55,38 euro al megawattora. Scivola il comparto azionario dell'energia (-3,5%), con il petrolio in netta flessione. Il wti lascia sul terreno il 7,7% a 90,85 dollari al barile. Il Brent cede l'8% a 102,02 dollari. I rendimenti dei titoli di Stato proseguono in crescita. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 86 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,83% e quello tedesco al 2,97%. A Piazza Affari crolla Diasorin (-12%), bocciata dagli analisti di Mediobanca. Sempre in testa Tim (+6,39% a 0,61 euro) che prova ad avvicinarsi ai 63,5 dell'offerta di Poste che, invece, cede l'5,6%. Bene anche Unicredit (+3,9%) e Banco Bpm (+3,7%).
K.Rendon--BT