Istat, il 22,6% della popolazione a rischio di povertà e esclusione
Cala chi vive in famiglie con poco lavoro ma aumenta chi è in grave deprivazione
Nel 2025 la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale scende al 22,6% dal 23,1% del 2024. Lo rileva l'Istat, che parla di "segnali di miglioramento delle condizioni di vita". Rispetto all'anno precedente, in particolare la quota di individui a rischio di povertà rimane stabile (18,6% rispetto a 18,9%), mentre diminuisce quella di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro (8,2% e 9,2%) e aumenta leggermente la quota di coloro che si trovano in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (5,2% e 4,6%)
V.Figueroa--BT