Borsa: Asia in rosso con petrolio in rialzo e escalation Usa-Iran
Investitori cauti sull'IA. Lente dei mercati sui verbali della Fed
Mercati azionari di Asia e Pacifico in ribasso con gli investitori che hanno mantenuto un atteggiamento cauto nei confronti dei titoli legati all'intelligenza artificiale a seguito della correzione sui semiconduttori di questa settimana. L'aumento dei prezzi del petrolio, dopo che gli Stati Uniti hanno sferrato nuovi attacchi contro l'Iran e inasprito le sanzioni sulle esportazioni petrolifere iraniane, hanno inoltre contribuito a rafforzare il clima di avversione al rischio. A scambi in corso Tokyo perde l'1,6%, Seul oltre il 5%, Shenzhen l'1,21%, mentre Shanghai è piatta e Hong Kong viaggia in controtendenza oltre il +3 per cento. Dal punto di vista macro la lente della giornata è sui verbali dell'ultima riunione della Fed, la prima di Kevin Warsh da presidente. Gli analisti vedono un rialzo dei tassi a settembre, sebbene non si possono escludere mosse per luglio. Da tenere in considerazione poi i dati Eia) sulle scorte e la produzione di petrolio, importanti in un momento di incertezza dei prezzi del greggio.
T.Duque--BT