Nel 2025 quasi 3,7 milioni di alberi piantati in Italia, spinta dal Pnrr
Anno record corrono le città metropolitane
Sono quasi 3,7 milioni di alberi messi a dimora nel 2025, il 17% in più rispetto al 2024, su una superficie che supera i 5.300 ettari. Un patrimonio verde capace di generare un valore economico in servizi ecosistemici di circa 28 milioni di euro all'anno, per ciascuno degli anni di vita dei nuovi impianti arborei e arbustivi. È quanto emerge dalla sesta edizione dell'Atlante delle Foreste, curato da Legambiente e AzzeroCO2, con il supporto tecnico della Compagnia delle Foreste, per Il Sole 24 Ore. Il panorama è molto disomogeneo. Il Trentino-Alto Adige si conferma primo per il terzo anno consecutivo, con oltre 840 mila alberi piantati grazie ai fondi provinciali per il ripristino delle superfici colpite dalla tempesta Vaia e dalle infestazioni di bostrico. La novità è la Sicilia, che sale per la prima volta sul podio in seconda posizione con oltre 600 mila alberi, grazie ai fondi residui del Programma di Sviluppo Rurale (PSR 2014-2022) e agli interventi delle Città metropolitane di Catania e Palermo. Terzo e quarto posto, a brevissima distanza, per Lombardia e Piemonte, con rispettivamente oltre 479 mila e 469 mila piante. Sono nove le Regioni che nel 2025 non hanno finanziato nuovi impianti attraverso lo strumento ordinario delle politiche forestali regionali: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche e Molise. La motivazione, in gran parte dei casi, è la mancata attivazione del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano strategico della PAC 2023-2027, ancora in fase di avvio dopo la chiusura della precedente programmazione. Nel 2025 solo Lombardia, Toscana e Umbria hanno realizzato interventi con i fondi stanziati dalla misura, mentre Abruzzo e Basilicata la prevedono tra la fine del 2026 e il 2027. Diverso il caso della Liguria, dove la mancata attivazione di fondi per nuovi impianti è una scelta legata all'elevata copertura boschiva già esistente. Resta invece indisponibile, per il quinto anno consecutivo, il dato della Sardegna. La crescita è sostenuta anche dalle Città metropolitane: 1,48 milioni di alberi e arbusti piantati con i fondi del Pnrr. Torino e Roma da sole valgono il 59% del totale delle Città metropolitane con oltre 455 mila e 414 mila alberi messi a dimora. Seguono Reggio Calabria (261 mila alberi) e Catania (118 mila alberi), che completa in un'unica stagione progetti fermi da tre anni.
N.Echeverri--BT