Oxfam, 'ricostruire Gaza costerà 71,4 miliardi di dollari, 7 volte più che in passato'
'Anche lo sviluppo umano nella Striscia è arretrato di quasi 80 anni'
Ricostruire Gaza costerà 71,4 miliardi di dollari, ovvero 7 volte più che in passato. Una cifra che secondo l'ultimo report Oxfam riflette solo una parte dell'impatto reale del conflitto scoppiato nel 2023, perché la ricostruzione del tessuto sociale richiederà generazioni. Basti pensare che il livello di sviluppo umano in meno di 3 anni è stato riportato indietro di ben 77 anni, con la cancellazione del sistema di istruzione e culturale. "Qualsiasi Piano per la ricostruzione di Gaza è destinato a fallire, indipendentemente dalla cifra che sarà stanziata, se sarà imposto dall'alto, senza un coinvolgimento delle istituzioni locali, della società civile e degli attori economici - spiega Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, in un comunicato - Quanto successo negli ultimi 20 anni è lampante. Il costo della ricostruzione dopo le guerre del 2008-09, del 2014 e del 2021 ammontava a 10 miliardi di dollari in totale (ai valori attuali), ma ogni Piano è stato soffocato e reso vano dal blocco ininterrotto di Israele, dall'insufficienza di donatori e dal susseguirsi di offensive militari". Secondo le stime contenute nel report, Gaza ha subito danni e perdite economiche per un totale di 57,9 miliardi di dollari, ma sarà necessario stanziarne oltre 71 per sostenerne la ripresa e la ricostruzione nell'arco dei prossimi 10 anni. In meno di 3 anni sono stati uccisi 73 mila palestinesi, i feriti sono 173 mila e 1,9 milioni di persone sono state ripetutamente sfollate. Nel settembre 2025, la Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite ha concluso che Israele ha commesso un genocidio a Gaza. "Per questo con la campagna ¸Palestina - continua Pezzati - chiediamo con forza al Governo italiano un cambio di linea politica, anche in sede europea, a sostegno di un processo di ricostruzione realmente inclusivo, esteso anche alle aree colpite dal conflitto in Cisgiordania e a Gerusalemme est".
F.Mejia--BT