Sbraccia, 'comitato Ema approva terapie orali'
Ordinario Medicina interna: "Più possibilità di cura e praticità per pazienti"
"L'approvazione da parte del comitato competente dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) di una nuova molecola orale apre ora la strada a un'ulteriore evoluzione, con la possibile disponibilità del trattamento nei prossimi mesi, subordinata al completamento dell'iter autorizzativo". Lo ha detto Paolo Sbraccia, professore ordinario di Medicina interna all'università di Roma Tor Vergata, direttore della Medicina interna e del Centro per la cura dell'Obesità del Policlinico Tor Vergata, a margine del convegno nazionale della Società italiana dell'obesità, oggi a Palermo, con il contributo dell'azienda farmaceutica Lilly. "Dopo anni in cui le opzioni terapeutiche per l'obesità sono state limitate, negli ultimi tempi si è assistito a una rapida evoluzione della ricerca farmacologica, con trattamenti iniettabili sempre più efficaci e nuove prospettive rappresentate dalle terapie orali - ha continuato il professore - Dalle prime molecole approvate per il diabete nel 2010, passando per l'introduzione degli agonisti del recettore GLP-1 nel 2015, lo sviluppo ha compiuto passi importanti in tempi relativamente brevi. Intervenire precocemente è fondamentale. Anche un'obesità di primo grado, se non trattata, può evolvere nel tempo e accompagnarsi a un ulteriore aumento di peso". "Disporre di nuove opzioni terapeutiche, più semplici da integrare nella quotidianità, può favorire l'accesso alle cure e aiutare a contrastare la progressione della malattia - ha aggiunto Sbraccia - La terapia settimanale iniettabile è generalmente ben accolta, ma richiede talvolta un percorso di informazione e accompagnamento per superare le resistenze iniziali dei pazienti. Una compressa potrebbe invece rendere il trattamento più semplice e pratico, soprattutto per chi viaggia frequentemente o ha difficoltà a gestire i dispositivi iniettivi. L'obiettivo - ha concluso - è ampliare gli strumenti a disposizione dei medici con soluzioni sempre più efficaci, sicure e flessibili, adatte alle diverse esigenze cliniche".
K.Rendon--BT
