Tumore al seno, a ottobre torna la campagna Nastro Rosa di Airc
Dai tram alle farmacie, l'iniziativa per sostenere la ricerca e la prevenzione
Torna a ottobre il mese dedicato alla ricerca e alla prevenzione del tumore al seno con la campagna Nastro Rosa, l'iniziativa di sensibilizzazione dell'Airc che accende un faro su una neoplasia che in Italia colpisce una donna su otto nell'arco della vita, circa 56mila donne e 600 uomini ogni anno. Grazie ai progressi della ricerca, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi continua ad aumentare: nel nostro Paese, dagli anni Novanta a oggi è cresciuta dal 78% fino all'89,5%. Ma finché tutte le donne non avranno le stesse possibilità di cura, dicono gli organizzatori, "il Nastro Rosa di Airc non sarà completo". Nel 2026, Fondazione Airc ha destinato oltre 14 milioni di euro a progetti di ricerca e borse di studio per trovare soluzioni sempre più efficaci e con l'obiettivo di trasformare le nuove scoperte in opportunità di cura. Tra le iniziative di sensibilizzazione, Airc ha realizzato una guida online sulla prevenzione del tumore al seno (consultabile al link prevenzionetumoreseno.airc.it). Inoltre, dal primo ottobre Airc ricorderà l'importanza della prevenzione anche sui mezzi pubblici di Milano, Roma e Torino, dove alcuni tram e autobus di linea, colorati di rosa, ricorderanno alle passeggere quando e come fare l'autopalpazione, attraverso cartelli appesi alle maniglie e lungo le pareti, che descrivono tutti i passaggi necessari. Inoltre, si possono sostenere le donne e il lavoro dei ricercatori anche con una piccola donazione da 2 euro, indossando la spilla con il nastro rosa di Airc, distribuita in migliaia di farmacie e punti di distribuzione. Disponibile anche un nuovo prodotto: un portachiavi con il nastro rosa di Airc, che può anche essere indossato come charm. Non mancano poi le inizative organizzate sul territorio per il progetto 'Muoviti per Airc': camminate, maratone, giornate in palestra, che vedono la partecipazione di adulti e bambini e uniscono la sensibilizzazione sulla prevenzione, attraverso abitudini di vita salutari come l'esercizio fisico, alla raccolta fondi a sostegno del lavoro dei ricercatori. Infine, anche saloni di bellezza, centri estetici e parrucchieri si uniscono alla campagna con il progetto 'La bellezza che conta'.
X.Hoyos--BT